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giovedì 18 ottobre 2012
Anthony C. Grayling - IL BUON LIBRO
Il Buon Libro è un libro certamente
unico al mondo. Esso intende «aiutare
e guidare, consigliare, informare,
ammonire e consolare, e soprattutto
sostenere la luce della mente e del cuore
dell’uomo contro le ombre della vita»,
ispirandosi in questo alla Bibbia cristiana
ed ebraica, al Corano e agli altri libri
sacri delle grandi religioni.
Ma a differenza di quelli, «non esige
l’accettazione di un credo o l’obbedienza
a ordini, non impone obblighi né
minaccia castighi». È nato com’è nata
la Bibbia: componendo e modificando
testi scritti in un lungo lasso di tempo –
nel caso del Buon Libro, tremila anni
circa. Ma la Bibbia fu messa insieme
da moltissime mani: il Buon Libro dal solo
Anthony C. Grayling, fra i più apprezzati
e popolari filosofi inglesi.
I quattordici libri che lo costituiscono
– dalla Genesi ai Canti, dalle Parabole
alle Epistole, dalle Consolazioni a Il bene –
sono letteralmente «fatti» da oltre mille
testi, di parecchie centinaia di autori
fra i maggiori saggi, letterati artisti
d’Occidente e d’Oriente, dall’antichità
fino alle soglie del Novecento. Grayling
ha distillato i loro insegnamenti, le loro
intuizioni, i loro consigli, le loro vicende
umane, le loro tragedie, i loro desideri,
il loro amore e il loro dolore in una sola
Bibbia, umanista e laica.
In un’epoca in cui a molti le religioni
non sono più in grado di parlare,
e la filosofia parla a pochi e si occupa
poco della vita, Il Buon Libro è un libro
per tutti. Composto dall’umile telaio
di un infaticabile e ispirato tessitore,
«le sue parole sono di penne poderose, i pensieri di devoti del giusto e del vero.
È un testo realizzato da tutti i tempi
per tutti i tempi, che aspira al bene
dell’umanità e del mondo».
UN BRANO
"Nel giardino c’è un albero. In primavera fiorisce, in autunno dà frutti.
Il suo frutto è la conoscenza, insegna al buon giardiniere come
comprendere il mondo. Da esso egli apprende che l’albero si sviluppa
dal seme all’arboscello, dall’arboscello alla maturità, finalmente pronto
a offrire altra vita; e dalla maturità fino alla vecchiaia e al silenzio,
da cui ritorna agli elementi delle cose... Così tutte le cose sono raccolte
in una: l’universo naturale, nel quale stanno tanti mondi: le sfere di luce
in un’immensità di spazio e tempo, e tra esse i satelliti, su uno
dei quali sta una parte della natura che rispecchia in sé la natura,
e può ponderare la propria bellezza e il proprio significato e cercare
di comprenderla: il genere umano."
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