librerie canova

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Conegliano - Treviso

LIBERNAUTA 2012

LIBERNAUTA 2012
Concorso a premi per terrestri curiosi dai 14 ai 19 anni e over 20

giovedì 16 settembre 2010

David Grann - Z LA CITTA' PERDUTA

Una città leggendaria, un famoso esploratore del passato, un moderno Stanley sulle sue tracce

''Avventuroso, irresistibile, una lettura che inchioda.''

John Grisham


RECENSIONE DI
Z la città perduta

UN LIBRO DI 

David Grann

 
PUBBLICATO DA

CORBACCIO, Exploits

Percy Harrison Fawcett è la versione british di Indiana Jones: altrettanto spericolato ma baffuto e con l’elmetto. All’inizio del novecento, questa ex spia per conto del governo di Sua Maestà si trasforma in un eccezionale esploratore e compie una serie di incredibili spedizioni nel cuore dell’Amazzonia, ossessionato dalla ricerca dei resti di una civiltà sconosciuta, per secoli identificata con il mitico El Dorado. Si imbatte in tribù armate di frecce avvelenate, combatte contro coccodrilli, giaguari, piraña, anaconda e insetti mortali. Nel 1925, durante l’ultima missione, scompare. Letteralmente. Nessuno saprà cosa ne è stato di lui.
Molte spedizioni si sono susseguite, invano, alla ricerca dei suoi resti. Nessuna però è stata raccontata come questa di David Grann, giornalista pantofolaio, che decide di partire per l’Amazzonia per ripercorrere le tracce dell’ultimo, grande, esploratore vittoriano. E che dalla sua avventura ha tirato fuori un libro, come scrive il New York Times, "entusiasmante come un thriller e vero come un reportage", che negli Stati Uniti ha venduto mezzo milione di copie.

"Estrassi la mappa dalla tasca posteriore. Era umida e spiegazzata. Le linee tracciate, quelle del mio percorso, ormai sbiadite. Analizzai le note che vi avevo aggiunto, sperando che mi conducessero fuori dall’Amazzonia, evitando di penetrare ancor più in profondità. La lettera, la Z, era lì, ancora visibile al centro. Ora mi appariva più un ghigno beffardo che un simbolo, nient’altro che un’ulteriore prova della mia follia...
La riposi in tasca e cominciai a marciare cercando disperatamente una via d’uscita con tanta foga che i rami mi si spezzavano sul viso. Poi, vidi qualcosa muoversi tra gli alberi: «Chi c’è?» gridai. Nessuna risposta. Scorsi una figura sgusciare tra i rami, poi un’altra. Erano sempre più vicine, e per la prima volta mi venne da chiedermi: Ma che diavolo ci faccio qui?"

mercoledì 15 settembre 2010

KANT - I Doveri Essenziali Dell'Uomo: Orgoglio e Fierezza Morale

Fred Vargas - PRIMA DI MORIRE ADDIO


- È riuscito a procurarsi il rapporto preliminare della polizia italiana?
- Mezz'ora fa, signor ministro. È più grave del previsto. Suo fratello Henri Valhubert è deceduto ieri sera alle undici e mezzo. Gli hanno somministrato una dose enorme di cicuta. È crollato a terra nel giro di pochi secondi. Alcuni testimoni lo hanno visto cadere. Ma nessuno ha visto la mano che gli aveva offerto il bicchiere.
- Cicuta?
- Cicuta maggiore, sì. Era un decotto di semi molto artigianale.
- Artigianale ma efficace. La cicuta maggiore, il veleno degli antichi greci, dei condannati ateniesi. È la morte di Socrate, dolce e rapida.
Fred Vargas, Prima di morire addio
***
Un intricato mistero, al cui centro sta un disegno di Michelangelo misteriosamente sottratto alla Biblioteca Vaticana, e un mix inconfondibile di ironia e suspense, vero marchio di fabbrica di una delle più note autrici di noir: Prima di morire addio è il terzo romanzo scritto da Fred Vargas, mai pubblicato prima in Italia, e nelle sue pagine sono già presenti tutte le caratteristiche che avrebbero reso i libri della scrittrice francese dei best seller da oltre dieci milioni di copie vendute nel mondo. Il critico di noir Claude Mesplède ha scritto: «Il terzo romanzo di Fred Vargas contiene già tutto l'essenziale: una trama ben congegnata, una scrittura elegante, personaggi seducenti (da tre di loro ha avuto origine un trio che ritroviamo in altre forme nei libri seguenti) e una appropriata descrizione di Roma e del Vaticano». E Le Monde ha presentato ai suoi lettori il romanzo, recentemente ripubblicato in Francia, con queste parole: «Con calma eleganza Fred Vargas tesse, nell'afa della città eterna e con frequenti incursioni nel mondo ovattato della Biblioteca Vaticana, una tela sottile, offrendo ai lettori un divertimento di qualità».
Protagonisti di Prima di morire addio tre giovani studenti francesi, Claude, Nerone e Tiberio, un singolare «triumvirato» che divide il suo tempo tra studio, sbornie e passeggiate per l'amata Roma. Ma le loro vite cambieranno dopo l'assasinio del padre di Claude, l'esperto d'arte Henri Valhubert, venuto in possesso di un disegno di Michelangelo misteriosamente rubato dalla Biblioteca Vaticana. Seguendo le indagini dei detective Valence e Ruggieri, Vargas guida il lettore tra le strade di Roma e le stanze della Biblioteca Vaticana, diplomatici ed esperti d'arte, colpi di scena ed enigmi resi ancora più intricati dal coinvolgimento dell'affascinante Laura, matrigna di Claude, e del vescovo Lorenzo Vitelli. E come sempre in Vargas nulla è come sembra. 

martedì 14 settembre 2010

Jenn Ashworth - UN CERTO TIPO DI INTIMITA'

Jenn Ashworth is an English writer. She was born in 1982 in Preston, Lancashire.[1] She has graduated from Cambridge University and the Manchester Centre for New Writing. She previously worked as a librarian, but has given that up to enable her to devote herself full time to writing and teaching creative writing. She is the coordinator of the Central Lancs Writing Hub.[2]
She has written many short stories, and her first novel, A Kind of Intimacy, was published in February 2009.[3] It is the story of a lonely woman failing to come to grips with reality, unable to relate to others, and full of self deception.[4] It contains strong elements of both comedy and tragedy, and eventually violence.[5]
Two earlier novels are both unpublished. One of them was lost as a result of a computer theft in 2004.[6] However, an extract from this lost novel was the winner of the 2003 Quiller-Couch Prize for Creative Writing at Cambridge University.[3] She has recently completed on another novel, Cold Light, which she says is intended to be "dark and funny and odd". Cold light has not yet been published. [6]





Quando giunge da un torbido passato nella sua nuova casa in un tranquillo quartiere inglese, con la testa piena di propositi presi dai suoi libri sull'autostima, Annie pensa che a ventisette anni la sua vita sia finalmente iniziata. Si fissa subito su Neil, un giovane vicino di casa, scambiando la sua gentilezza per interesse sentimentale nonostante lui conviva felicemente con una modella di nome Lucy. Portando avanti il proprio programma di miglioramento personale, Annie organizza una catastrofica festa per conoscere i vicini di casa, si regala una nuova acconciatura e inizia a tormentare Lucy. Poco alla volta, però, emergono dettagli inquietanti del suo passato: dove sono finiti il suo ex marito e la loro figlioletta? Chi sono gli uomini che Annie ha incontrato attraverso la rivista erotica per amanti delle donne obese Abundance? È una vittima della solitudine e di un'infanzia infelice oppure una pericolosa sociopatica bugiarda e con gravi disturbi mentali?

lunedì 13 settembre 2010

Danielle Steel - IRRESISTIBILE

Danielle Steel pseudonimo di Danielle Fernande Schuelein-Steel è nata a New York il 14 agosto 1947.Autrice di bestsellers ha vendut più di 530 milioni di copie.



Danielle Steel vive a San Francisco e nel 2003 ha aperto una galleria d'arte per esibire opere di artisti emergenti.Ha anche una residenza in Francia dove trascorre diversi mesi l'anno. 
Per Maxine, sposare Blake è stata una splendida avventura. Astuto uomo d'affari, affascinante e imprevedibile, Blake ha guadagnato miliardi grazie alla sua intraprendenza. Ma la sua costante ricerca di nuove sfide lo spinge a fare continui viaggi in giro per il mondo, allontanandolo dalla famiglia. Ben presto la passione non è più sufficiente per tenere a galla il matrimonio e, quando il nome di Blake comincia a comparire sulle pagine di cronaca mondana, i due si lasciano, riconoscendo di non essere fatti l'uno per l'altra: troppo frivolo e immaturo lui, troppo seria e responsabile lei. Per cinque anni riescono a instaurare un rapporto amichevole, con visite cordiali e tre figli che entrambi adorano. Blake si tuffa a capofitto nel jet set, partecipa a feste esclusive accompagnato da donne bellissime mentre Maxine si dedica con passione al suo lavoro di psichiatra. Ma all'improvviso tutto cambia: per Maxime è l'incontro con Charles, un uomo maturo, solido e disponibile. Per Blake la svolta è un tragico evento che lo segna nel profondo. La storia indimenticabile di due persone che inseguono la felicità da direzioni opposte, ma che sono irresistibilmente destinate a incontrarsi. Un romanzo intenso e appassionante, che parla del grande amore, delle infinite opportunità che offre la vita e del coraggio di rimettersi in discussione per conquistare ciò che si vuole davvero.
 

sabato 11 settembre 2010

Julie Buxbaum - DOPO DI TE

Nata nel 1977, è cresciuta nella Contea di Rockland, a pochi chilometri da New York, con numerose e deplorevoli incursioni adolescenziali nel mondo di permanenti e cotonature.
Si è laureata in legge a Harvard per poi tornare a New York e lavorare come avvocato penalista in un importante studio legale. Quando ha realizzato di non aver visto il sole per oltre settecentotrentacinque giorni, ha chiesto di essere trasferita a Los Angeles. Dopo qualche mese, però, ha capito di avere un problema con il diritto in generale e ha deciso di cambiare lavoro e di realizzare il proprio sogno e diventare una scrittrice. Non ha mai rimpianto quella scelta.
Dopo di te è il suo secondo romanzo. Il primo, Vorrei che fosse amore (Piemme, 2009), ha riscosso un grande successo. 

Per Ellie Lerner, la fedeltà viene prima di tutto. Non ha mai tradito suo marito Philip, neanche nei momenti più difficili del loro matrimonio, e, soprattutto, non ha mai sostituito la sua migliore amica Lucy, benché da tempo ci sia un oceano a separarle e Lucy sembri essere un po’ cambiata dopo il trasferimento a Londra. La loro amicizia è iniziata quando avevano quattro anni, a nove sono diventate sorelle di sangue e in più di trent’anni di amicizia hanno litigato solo due volte; per un uomo, ovviamente.

Così, il giorno in cui Lucy resta uccisa durante una rapina, la vita di Ellie viene stravolta. Non aveva mai pensato che potesse esserci un mondo senza Lucy, senza le loro confidenze, i loro ricordi. Durante il funerale, Ellie prende un’importante decisione: rimarrà a Londra con Sophie, la figlia di otto anni di Lucy, che dal momento dell’incidente ha smesso di parlare, e con Greg, il marito di Lucy, che non sembra in grado di prendersi cura di se stesso, figuriamoci di una bambina.

venerdì 10 settembre 2010

Riccardo Iacona - L'ITALIA IN PRESADIRETTA

Nato il 27 aprile del 1957
Dalla Rai a Mediaset e ancora alla Rai. Riccardo Iacona - laurea in discipline dello spettacolo alla Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università degli Studi di Bologna - è aiuto regista dal 1980 al 1987 per il cinema e la televisione fin quando non inizia a lavorare per la terza rete della Rai. Prima in Scenario di Andrea Barbato e Duello (programmi curati e voluti da Nino Criscenti), poi, dopo l'incontro con Michele Santoro, Samarcanda, Il Rosso e il nero e Temporeale.
Nel 1996 lascia la Rai per seguire Santoro su ItaliaUno: è autore insieme a Ruotolo e Formigli dei programmi Moby dick e Moby's. Nel 1999 rientra in Rai sempre insieme a Michele Santoro e lavora per le due testate Circus e Sciuscià. Il suo indirizzo e-mail è r.iacona@rai.it.



 In Italia i giornalisti sono una specie in via di estinzione. Rari come porcini fuori stagione. Qualcuno però c'è ancora e scrive e parla e quando lo ascoltiamo sappiamo che dice la verità perché spiega quello che già intuiamo, ma rifiutiamo di accettare. Ignorare la realtà può aiutare a vivere, o meglio a sopravvivere, e molti italiani lo fanno. Iacona ci spiega cosa è veramente successo nel Canale di Sicilia, i suoi morti e i respingimenti verso l'inferno della Libia, la fine dello Stato di diritto, la distruzione del sistema scolastico. La testimonianza di Iacona provoca due reazioni, la prima è la bandiera bianca, il seppellirsi nella propria vita privata, rinunciare a ogni tipo di partecipazione sociale, la seconda, quella che preferisco, è una solenne incazzatura verso i predoni del nostro Paese trasformato in un saccheggio permanente e verso il furto più grave, imperdonabile, quello delle coscienze degli italiani.
DA UN POST DI BEPPE GRILLO 





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