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Conegliano - Treviso

LIBERNAUTA 2012

LIBERNAUTA 2012
Concorso a premi per terrestri curiosi dai 14 ai 19 anni e over 20

lunedì 13 settembre 2010

Danielle Steel - IRRESISTIBILE

Danielle Steel pseudonimo di Danielle Fernande Schuelein-Steel è nata a New York il 14 agosto 1947.Autrice di bestsellers ha vendut più di 530 milioni di copie.



Danielle Steel vive a San Francisco e nel 2003 ha aperto una galleria d'arte per esibire opere di artisti emergenti.Ha anche una residenza in Francia dove trascorre diversi mesi l'anno. 
Per Maxine, sposare Blake è stata una splendida avventura. Astuto uomo d'affari, affascinante e imprevedibile, Blake ha guadagnato miliardi grazie alla sua intraprendenza. Ma la sua costante ricerca di nuove sfide lo spinge a fare continui viaggi in giro per il mondo, allontanandolo dalla famiglia. Ben presto la passione non è più sufficiente per tenere a galla il matrimonio e, quando il nome di Blake comincia a comparire sulle pagine di cronaca mondana, i due si lasciano, riconoscendo di non essere fatti l'uno per l'altra: troppo frivolo e immaturo lui, troppo seria e responsabile lei. Per cinque anni riescono a instaurare un rapporto amichevole, con visite cordiali e tre figli che entrambi adorano. Blake si tuffa a capofitto nel jet set, partecipa a feste esclusive accompagnato da donne bellissime mentre Maxine si dedica con passione al suo lavoro di psichiatra. Ma all'improvviso tutto cambia: per Maxime è l'incontro con Charles, un uomo maturo, solido e disponibile. Per Blake la svolta è un tragico evento che lo segna nel profondo. La storia indimenticabile di due persone che inseguono la felicità da direzioni opposte, ma che sono irresistibilmente destinate a incontrarsi. Un romanzo intenso e appassionante, che parla del grande amore, delle infinite opportunità che offre la vita e del coraggio di rimettersi in discussione per conquistare ciò che si vuole davvero.
 

sabato 11 settembre 2010

Julie Buxbaum - DOPO DI TE

Nata nel 1977, è cresciuta nella Contea di Rockland, a pochi chilometri da New York, con numerose e deplorevoli incursioni adolescenziali nel mondo di permanenti e cotonature.
Si è laureata in legge a Harvard per poi tornare a New York e lavorare come avvocato penalista in un importante studio legale. Quando ha realizzato di non aver visto il sole per oltre settecentotrentacinque giorni, ha chiesto di essere trasferita a Los Angeles. Dopo qualche mese, però, ha capito di avere un problema con il diritto in generale e ha deciso di cambiare lavoro e di realizzare il proprio sogno e diventare una scrittrice. Non ha mai rimpianto quella scelta.
Dopo di te è il suo secondo romanzo. Il primo, Vorrei che fosse amore (Piemme, 2009), ha riscosso un grande successo. 

Per Ellie Lerner, la fedeltà viene prima di tutto. Non ha mai tradito suo marito Philip, neanche nei momenti più difficili del loro matrimonio, e, soprattutto, non ha mai sostituito la sua migliore amica Lucy, benché da tempo ci sia un oceano a separarle e Lucy sembri essere un po’ cambiata dopo il trasferimento a Londra. La loro amicizia è iniziata quando avevano quattro anni, a nove sono diventate sorelle di sangue e in più di trent’anni di amicizia hanno litigato solo due volte; per un uomo, ovviamente.

Così, il giorno in cui Lucy resta uccisa durante una rapina, la vita di Ellie viene stravolta. Non aveva mai pensato che potesse esserci un mondo senza Lucy, senza le loro confidenze, i loro ricordi. Durante il funerale, Ellie prende un’importante decisione: rimarrà a Londra con Sophie, la figlia di otto anni di Lucy, che dal momento dell’incidente ha smesso di parlare, e con Greg, il marito di Lucy, che non sembra in grado di prendersi cura di se stesso, figuriamoci di una bambina.

venerdì 10 settembre 2010

Riccardo Iacona - L'ITALIA IN PRESADIRETTA

Nato il 27 aprile del 1957
Dalla Rai a Mediaset e ancora alla Rai. Riccardo Iacona - laurea in discipline dello spettacolo alla Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università degli Studi di Bologna - è aiuto regista dal 1980 al 1987 per il cinema e la televisione fin quando non inizia a lavorare per la terza rete della Rai. Prima in Scenario di Andrea Barbato e Duello (programmi curati e voluti da Nino Criscenti), poi, dopo l'incontro con Michele Santoro, Samarcanda, Il Rosso e il nero e Temporeale.
Nel 1996 lascia la Rai per seguire Santoro su ItaliaUno: è autore insieme a Ruotolo e Formigli dei programmi Moby dick e Moby's. Nel 1999 rientra in Rai sempre insieme a Michele Santoro e lavora per le due testate Circus e Sciuscià. Il suo indirizzo e-mail è r.iacona@rai.it.



 In Italia i giornalisti sono una specie in via di estinzione. Rari come porcini fuori stagione. Qualcuno però c'è ancora e scrive e parla e quando lo ascoltiamo sappiamo che dice la verità perché spiega quello che già intuiamo, ma rifiutiamo di accettare. Ignorare la realtà può aiutare a vivere, o meglio a sopravvivere, e molti italiani lo fanno. Iacona ci spiega cosa è veramente successo nel Canale di Sicilia, i suoi morti e i respingimenti verso l'inferno della Libia, la fine dello Stato di diritto, la distruzione del sistema scolastico. La testimonianza di Iacona provoca due reazioni, la prima è la bandiera bianca, il seppellirsi nella propria vita privata, rinunciare a ogni tipo di partecipazione sociale, la seconda, quella che preferisco, è una solenne incazzatura verso i predoni del nostro Paese trasformato in un saccheggio permanente e verso il furto più grave, imperdonabile, quello delle coscienze degli italiani.
DA UN POST DI BEPPE GRILLO 





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giovedì 9 settembre 2010

David Henderson - SCUSAMI STO BACIANDO IL CIELO

1969. Da Ungano, un locale notturno di Manhattan, un Jimi Hendrix all'apice della fama incontra David Henderson, giovane poeta e giornalista di Harlem, e si complimenta con lui per un pezzo su un suo concerto pubblicato qualche tempo prima su "Crawdaddy", uno dei magazine preferiti dal chitarrista. I due parlano per buona parte della serata, che si conclude con la promessa da parte di Henderson di scrivere, un giorno, un libro su Hendrix. Nessuno immagina che, di lì a pochi mesi, uno dei più grandi musicisti della storia scomparirà a soli 27 anni. Oggi quel libro esce in edizione riveduta e ampliata, in occasione del quarantesimo anniversario della morte dell'autore di album-capolavoro come "Are You Experienced?" ed "Electric Ladyland". Frutto di anni di lavoro e di decine di interviste allo stesso Hendrix e a parenti, amici e musicisti di fama, questa biografia racconta la vita del chitarrista, dall'infanzia tutt'altro che agiata al servizio nell'esercito americano, dalla Londra degli anni Sessanta alla rapidissima ascesa alla celebrità, dalle chitarre incendiate sul palco ai tanti amori, fino all'incontro con le droghe, senza perdere mai di vista la cosa più importante: la straordinaria musica prodotta in un irripetibile momento di creatività, tanto breve quanto intenso. 

mercoledì 8 settembre 2010

Rowlatt / Witwit - SOGNANDO JANE AUSTEN A BAGHDAD

Bee Rowlatt Giornalista, cura reportage per la BBC. Da uno di questi, sugli iracheni cresciuti in Inghilterra e tornati in patria, è nata l’amicizia con May. 

May Witwit Insegnante di letteratura inglese all’università di Baghdad, vive oggi in Inghilterra con il marito. 

 

May insegna letteratura inglese in un’università di Baghdad, un corso per sole ragazze. E anche se niente parrebbe più lontano da ciò che la circonda, lei esce di casa tutti i giorni per parlare di Jane Austen alle sue alunne. Scaramucce d’altri tempi contro la guerra vera. Per il resto, May vive una vita quasi normale, va al bazar a fare shopping e dal parrucchiere. Solo che lo fa sfidando le bombe, la corrente elettrica a intermittenza, il mercato nero e la repressione del governo, che colpisce soprattutto gli intellettuali come lei e suo marito.

Bee fa la giornalista a Londra, e la sua sfida maggiore è gestire tre figli, un marito giramondo e le riunioni di redazione.

May e Bee non potrebbero essere più diverse. Cultura, religione, chilometri, tutto le separa. Eppure, quando una mail le mette in contatto, diventano amiche. Si raccontano le loro giornate, e i resoconti di May diventano una sorta di diario travagliato dell’Iraq di oggi. Un paese schizofrenico dove le ragazze si truccano e si sciolgono i capelli appena arrivano a scuola, per poi ricomporsi prima di uscire, e una figlia può venire ripudiata per aver sposato un uomo più giovane e di condizione inferiore. Un paese in cui Jane Austen non è così incomprensibile, tutto sommato.

Sul filo dei giorni, però, le parole di May perdono il tono leggero per far spazio alla paura. Le milizie fanno strage dei sunniti, come suo marito, e l’unica salvezza per loro è abbandonare il paese. Ha inizio così una lotta contro il tempo, che farà scoprire a May e Bee di essere ancora più amiche di quanto credessero.

 

 

 

martedì 7 settembre 2010

Chuck Palahniuk - SENZA VELI

Charles Michael "Chuck" Palahniuk (nato il 21 febbraio 1961) è uno scrittore statunitense.
I genitori di Palahniu sono di origine russa e francese. Il suo cognome deriva dai rispettivi nomi dei nonni ucraini: Paul e Nick. Si è laureato all'università dell'Oregon e vive a Portland.
Autore di culto, ha raggiunto il successo con Fight Club (1996), il suo primo libro pubblicato, da cui è stato tratto il film diretto da David Fincher e interpretato da Brad Pitt e Edward Norton.
Il suo stile è simile a quello di scrittori come Breat Easton Ellis, Irvine Welsh e Douglas Coupland.
Chuck intraprende la scrittura all'età di 6 anni. Frequenta e abbandona la scuola di giornalismo, fa svariati lavori (camionista, meccanico...). Dice di non possedere un televisore dal 1990. Si dichiara gay ("Forse c'era una vena di pazzia nella famiglia e aspettarono che avessi vent'anni per lasciarmelo sospettare").
A quell'età suo padre gli raccontò che il nonno aveva ucciso la nonna a colpi di pistola e poi si era sparato, mentre lui, il padre, andava a nascondersi sotto il letto. Suo padre conobbe una donna attraverso annunci per incontri e uscì con lei. Al ritorno a casa, l'ex-marito di lei li uccise entrambi e poi bruciò i corpi nel garage.
Quando lavora su un racconto dice di voler essere un persona diversa, di voler essere cambiato da quello che legge. Chuck paragona la letteratura ad una viaggio che ti cambia costantemente come la vita.
Verso i trent'anni scrive il suo primo romanzo Invisibile Monsters, una storia di apparenze, di cambiamenti d'identità, nel quale l'immagine edonistica domina la realtà. Il suo stile è scentifico e crudo. Rasenta il grottesco enfatizzando le parole per far esplodere le frasi. La sua scrittura è priva di avverbi e perdite di tempo. Ci sono improvvise interruzioni. Ripetizioni a effetto. Eliminazione del superfluo. Battute drastiche, fredde. Viene respinto dalle case editrici. Nel 1996, dopo diversi rifiuti, pubblica il suo secondo romanzo, Fight Club, dal quale David Fincher trae un film che lo trasforma in un autore di culto.
Lo stile è asciutto e innovativo, con contenuti nichilisti. La libertà dalle oppressioni della società, dalla competizione, dai mass media che "ci fanno comprare cazzate che non ci servono", diventa il punto cruciale della scrittura di Palahniuk.
In Survivor questo attacco è rivolto verso le sette. Tender Branson cresce all'interno della setta dei Creedish, che sfrutta i suoi adepti facendo gioco sulle loro angosce. "La realtà è che uno vive finché non muore. E la verità è che nessuno vuole la realtà", dice Branson.
La critica alla società che crea schiavi illusi di essere liberi, trova il suo pretesto narrativo in Soffocare nella sessodipendenza. L'assunto al quale giunge il ragazzino Victor Mancini, guardando un film porno in cui un tipo si fa infilare da una scimmia delle caldarroste nel retto, è che "dopo che uno si sottopone allo sguardo di chiunque in un momento del genere, non temerà più nulla dalla vita".
Palahniuk parla della sofferenza, di come la gente preferisce rimanere in mezzo ai problemi per continuare a lamentarsi, a sentirsi misera, invece di capire che i problemi sono autoprodotti.

Questa volta, Palahniuk ci porta a fare un bel giretto nella Hollywood dei Tempi d'Oro (quelli di Bette Davis e Joan Crawford, per intenderci) e ci racconta - a modo suo, naturalmente - la fiaba sulfurea e decadente di Katherine Kenton, una stella del palcoscenico, ma anche una famosa sceneggiatrice alle prese con la peggiore e più inevitabile delle disgrazie possibili: l'invecchiamento. A raccontare questa fiaba c'è una sorta di dama di compagnia, domestica, confidente di Katherine a nome Hazie Coogan, che l'ha accompagnata per tutta la sua carriera attraverso svariati matrimoni, altrettanti divorzi e parecchi interventi di chirurgia estetica. A complicare la situazione contribuisce l'apparizione del giovane (troppo giovane!!!) Webster Carlton Westward III, che riesce a intrufolarsi nel cuore (e tra le lenzuola) di Katherine. Ma Hazie scopre che Webster ha già scritto una biografia senza veli che prevede la morte di Katherine in una scena degna di un barocchissimo musical...

lunedì 6 settembre 2010

Dale Carnegie - LE 5 QUALITA' ESSENZIALI

Come è possibile affermare il proprio punto di vista o la propria volontà in maniera efficace, senza offendere la suscettibilità altrui e senza creare situazioni di tensione o di aggressività? Essere sicuri di sé e avere le idee chiare non significa infatti essere prepotenti: al contrario, la capacità di affermare la propria opinione va di pari passo con la capacità di ascoltare le opinioni altrui e più in generale con la capacità di mantenersi curiosi, cioè aperti a nuove idee e nuovi punti di vista... In questo libro, Dale Carnegie offre consigli pratici, suggerimenti operativi, esercizi di verifica quotidiani, specificando i singoli passi di un percorso che conduce contemporaneamente al successo e alla serenità.