Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli.
mercoledì 29 settembre 2010
Thomas Jefferson - POPOLI E GOVERNI
Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli.
Leila Meacham - IL VENTO E LE ROSE
È una simpatica signora che ha superato i settant’anni e vive a San Antonio, in Texas. Ha scritto Il vento e le rose mentre ancora faceva l’insegnante e, solo dopo essere andata in pensione, è riuscita a metterci le mani e a rivederlo. Colpita dall’immediato successo che il libro ha ottenuto dal giorno stesso della pubblicazione, il suo commento da vera texana è stato: «Mi sembra di aver vinto il mio primo rodeo.»
Quando Mary Toliver, ricca proprietaria terriera, decide di cambiare il testamento e di escludere la giovane pronipote dalla successione alla grande proprietà su cui i Toliver hanno fondato la loro fortuna, sono in molti a stupirsi. Eppure non si tratta del capriccio di una vecchia signora. Mary vuole proteggere la pronipote da quella che ritiene una sorta di maledizione legata a Somerset, il loro feudo, che, se da una parte ha reso i Toliver ricchi, dall’altra parte li ha privati della felicità.
Mary lo sa, l’ha vissuto sulla sua pelle, e il segreto che nasconde ha radici profonde nel passato.
Aveva solo sedici anni quando il padre, morendo, l’aveva nominata unica proprietaria di Somerset e lei, nonostante fosse così giovane, aveva dedicato a quella terra tutte le sue energie. Ma la decisione aveva distrutto la famiglia, sua madre e suo fratello non le avevano mai perdonato di essere la prescelta ed entrambi erano scivolati lungo una china di autodistruzione.
Poi c’era stato l’amore. Un amore appassionato e ricambiato per il giovane Percy Warwick, la cui famiglia era da sempre amica dei Toliver, interrotto solo dall’esplodere della prima guerra mondiale. Ma quando Percy era tornato e le aveva chiesto di sposarlo, purché rinunciasse a Somerset, lei non se l’era sentita di tradire la promessa fatta al padre e così la sua vita aveva preso una piega diversa. Ma ora, passati gli anni, una decisione imprevedibile imprime una svolta fatale nella vita di chi le sta attorno. Una storia di conflitti e di passioni, che ci travolge e non si fa dimenticare.
Mary lo sa, l’ha vissuto sulla sua pelle, e il segreto che nasconde ha radici profonde nel passato.
Aveva solo sedici anni quando il padre, morendo, l’aveva nominata unica proprietaria di Somerset e lei, nonostante fosse così giovane, aveva dedicato a quella terra tutte le sue energie. Ma la decisione aveva distrutto la famiglia, sua madre e suo fratello non le avevano mai perdonato di essere la prescelta ed entrambi erano scivolati lungo una china di autodistruzione.
Poi c’era stato l’amore. Un amore appassionato e ricambiato per il giovane Percy Warwick, la cui famiglia era da sempre amica dei Toliver, interrotto solo dall’esplodere della prima guerra mondiale. Ma quando Percy era tornato e le aveva chiesto di sposarlo, purché rinunciasse a Somerset, lei non se l’era sentita di tradire la promessa fatta al padre e così la sua vita aveva preso una piega diversa. Ma ora, passati gli anni, una decisione imprevedibile imprime una svolta fatale nella vita di chi le sta attorno. Una storia di conflitti e di passioni, che ci travolge e non si fa dimenticare.
martedì 28 settembre 2010
Voltaire - IL SALE DELLA DEMOCRAZIA
Io non sono d'accordo con quello che dici, ma sarei disposto a dare la vita, perchè tu possa esprimere il tuo pensiero.
Ken Follett - LA CADUTA DEI GIGANTI
Nasce a Cardiff nel Galles, dove vive fino a quando la famiglia si trasferisce a Londra dieci anni più tardi. Nel 1967 viene ammesso allo University College di Londra, dove studia filosofia. Si sposa con Mary nel 1968.
Dopo la laurea nell'autunno del 1970 intraprende un corso post-laurea di giornalismo e inizia a lavorare come apprendista reporter a Cardiff nel South Wales Echo. Dopo tre anni passati nella città ritorna a Londra per lavorare nell'Evening Standard. Dopo qualche anno lascia il giornalismo e diventa vicedirettore della Everest Books. Inizia inoltre a scrivere narrativa la sera e nei weekend. Il successo arriva lentamente, ma con la pubblicazione di La cruna dell'ago (Eye of the Needle) nel 1978[1], un romanzo ambientato durante la seconda guerra mondiale, riscuote un enorme successo. Il libro ha vinto l'Edgar Award ed è divenuto un film per il grande schermo che vede Kate Nelligan e Donald Sutherland come protagonisti.
Nel 1984 conosce la sua seconda moglie, Barbara Broer, deputato del Parlamento nelle file dei laburisti. La coppia vive tra Londra e Stevenage (Hertfordshire), insieme a una vasta schiera di figli avuti nei matrimoni precedenti. Lo scrittore britannico è un grande amante di Shakespeare, e spesso è possibile incontrarlo alle rappresentazioni tenute dalla Royal Shakespeare Company di Londra. Adora la musica e suona il basso in una band dal nome "Damn Right I Got the Blues".
Nel gennaio 2008, in occasione della presentazione di Mondo senza fine a Vitoria in Spagna, Ken Follett ha scoperto il velo su una statua che lo ritrae a grandezza naturale, opera dello scultore basco Casto Solana.
Ha fatto una breve apparizione nella mini-serie televisiva I pilastri della Terra (The Pillars of the Earth), tratta dal suo omonimo romanzo, come membro della famiglia di Jack Shareburg.
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I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa.Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche dInghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Pevkov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione.
Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali. Ne sono protagonisti ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e sopra tutto e tutti le conseguenze della guerra per chi la fa e per chi resta a casa.
lunedì 27 settembre 2010
Rory Clements - LA RELIQUIA E LA CROCE
Londra, 1587. Sono le mani delicate a tradire le nobili origini della fanciulla: non sarebbe altrimenti riconoscibile il suo corpo, tanto è martoriato. Chi le ha dato la morte si è accanito barbaramente su di lei e sul feto che portava in grembo. Fino a marchiarla con evidenti segni di profanazione: una croce incisa sulla schiena con una lama; un piccolo osso, simile a una reliquia, e un crocifisso d'argento introdotti con spudoratezza nelle sue membra. Difficile non vedere motivazioni politiche dietro al delitto. Non solo perché la giovane Lady Blanche era cugina della regina Elisabetta I. Ma anche perché il suo cadavere è stato ritrovato in una tipografia clandestina data alle fiamme, tra documenti compromettenti e lettere minatorie per la Corona. E perché i simboli del sacrilegio fanno ipotizzare che la ragazza nutrisse simpatie papiste: gravissimo reato in un'Inghilterra divisa dagli odi religiosi, dove i cattolici sono messi al bando e considerati cospiratori. Un caso tanto delicato esige un abile segugio. La scelta cade quindi su John Shakespeare, principale agente segreto della regina, nonché fratello di un drammaturgo emergente di nome William. Giovane e idealista, John è un uomo retto, in cerca di verità e giustizia. Ma anche lui, addentrandosi in un mondo carico di tensioni e intrighi, dove c'è chi è disposto a uccidere in nome di Dio, rischierà di essere travolto.
sabato 25 settembre 2010
S.J. Parris - IL CIRCOLO DEGLI ERETICI
1583. Elisabetta I siede sul trono d'Inghilterra da venticinque anni, ma tra i suoi sudditi serpeggia il malcontento: sono molti quelli che auspicano l'abbandono della fede protestante e il ritorno al cattolicesimo. A corte regna la paura e si temono rivolte e complotti: i ribelli papisti potrebbero annidarsi ovunque. Nemmeno Oxford, dimora accademica e spirituale dei più grandi luminari del mondo, è immune dai sospetti.
L'isola rimane tuttavia un rifugio sicuro per chi peregrina senza tregua per l'Europa, braccato dalla Santa Inquisizione. Come Giordano Bruno, monaco, scienziato e poeta, accusato di eresia e perseguitato dalla Chiesa di Roma per le sue idee radicali sulla Terra e sull'universo. Non appena approda a Londra, Bruno viene reclutato come spia al servizio di Sua Maestà e inviato in missione proprio a Oxford, al Lincoln College. Ufficialmente parteciperà a un dibattito sulle teorie copernicane, in realtà dovrà cercare di infiltrarsi in una rete di cospiratori cattolici per sventare una possibile congiura contro la sovrana.
Bruno accetta di buon grado, attratto soprattutto dalla prospettiva di poter accedere indisturbato alla biblioteca universitaria per approfondire le ricerche su un antico e introvabile testo di religione. All'indomani del suo arrivo, però, lo studioso si trova a dover investigare su un fatto ben più inquietante: uno dei docenti è stato brutalmente assassinato. Nel giro di pochi giorni, i delitti si moltiplicano: chi semina la morte nel college? E perché tutti gli omicidi riproducono con macabra precisione i supplizi descritti nel Libro dei martiri? Qualcuno sembra voler scatenare una spaventosa vendetta nel nome della fede.Ma quale fede?
Giordano Bruno indaga in taverne malfamate, austere dimore di campagna, misteriose librerie e nei più torbidi meandri di Oxford, dove niente e nessuno è ciò che sembra, fino a giungere a una rivelazione che potrebbe scuotere gli equilibri dell'intero Paese. E in un mondo in cui ciò che è considerato verità da un uomo diventa eresia per il suo vicino, il filosofo italiano dovrà ricorrere a tutto il proprio acume per fermare l'assassino prima che porti a termine il suo folle progetto.
Prendendo le mosse da un episodio della biografia di Giordano Bruno, universalmente riconosciuto come uno dei più importanti maestri del libero pensiero, Il circolo degli eretici trascina il lettore in un'avvincente caccia all'uomo costruita con grande accuratezza e intelligenza, e caratterizzata dalla tensione narrativa e dalla perfezione stilistica dei migliori thriller storici.
L'isola rimane tuttavia un rifugio sicuro per chi peregrina senza tregua per l'Europa, braccato dalla Santa Inquisizione. Come Giordano Bruno, monaco, scienziato e poeta, accusato di eresia e perseguitato dalla Chiesa di Roma per le sue idee radicali sulla Terra e sull'universo. Non appena approda a Londra, Bruno viene reclutato come spia al servizio di Sua Maestà e inviato in missione proprio a Oxford, al Lincoln College. Ufficialmente parteciperà a un dibattito sulle teorie copernicane, in realtà dovrà cercare di infiltrarsi in una rete di cospiratori cattolici per sventare una possibile congiura contro la sovrana.
Bruno accetta di buon grado, attratto soprattutto dalla prospettiva di poter accedere indisturbato alla biblioteca universitaria per approfondire le ricerche su un antico e introvabile testo di religione. All'indomani del suo arrivo, però, lo studioso si trova a dover investigare su un fatto ben più inquietante: uno dei docenti è stato brutalmente assassinato. Nel giro di pochi giorni, i delitti si moltiplicano: chi semina la morte nel college? E perché tutti gli omicidi riproducono con macabra precisione i supplizi descritti nel Libro dei martiri? Qualcuno sembra voler scatenare una spaventosa vendetta nel nome della fede.Ma quale fede?
Giordano Bruno indaga in taverne malfamate, austere dimore di campagna, misteriose librerie e nei più torbidi meandri di Oxford, dove niente e nessuno è ciò che sembra, fino a giungere a una rivelazione che potrebbe scuotere gli equilibri dell'intero Paese. E in un mondo in cui ciò che è considerato verità da un uomo diventa eresia per il suo vicino, il filosofo italiano dovrà ricorrere a tutto il proprio acume per fermare l'assassino prima che porti a termine il suo folle progetto.
Prendendo le mosse da un episodio della biografia di Giordano Bruno, universalmente riconosciuto come uno dei più importanti maestri del libero pensiero, Il circolo degli eretici trascina il lettore in un'avvincente caccia all'uomo costruita con grande accuratezza e intelligenza, e caratterizzata dalla tensione narrativa e dalla perfezione stilistica dei migliori thriller storici.
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